Less is More: il paradigma del Design, la regola d’oro dell’Home Staging

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Less is more in home staging (“Meno è meglio”) è la regola d’oro  perché è con i giusti elementi posizionati strategicamente che l’allestimento è efficace e la casa si vende.

Il concetto di Less is More si applica in tantissime discipline ma in Home Staging rappresenta una regola che è sempre bene seguire.

L’home staging è la tecnica di marketing immobiliare che attraverso arredi provvisori punta a valorizzare la casa per la vendita o la locazione.

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Il progetto di home staging comprende complementi di arredo che devono essere posizionati strategicamente. Solo così si creerà il giusto ambiente per far scattare l’innamoramento ai potenziali acquirenti.

Il Less is More si applica perfettamente all’home staging perché è proprio selezionando pochi elementi d’effetto che il professionista trasforma una casa buia e inanimata in una casa bella da vedere ma soprattutto da comprare!

 

Less is More – Le origini e il vero significato

L’autore di questa fortunatissima frase è Mies Van Der Rohe, architetto di fama mondiale vissuto tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900.

Insieme a Le Corbusier e Frank Lloyd Wright è considerato uno dei padri fondatori dell’architettura contemporanea.

La filosofia dietro le sue opere è legata al movimento razional-funzionalista sviluppatosi in Europa e poi esportato negli Stati Uniti duranti gli anni ‘30.

Mies Van der Rohe

Il movimento parte dalla volontà di ripensare l’architettura. Utilizzando forme razionali è possibile creare la migliore unità abitativa, renderla esteticamente bella e umanamente funzionale per rispondere alle esigenze della vita quotidiana moderna.

La frase Less is More di Mies Van der Rohe rappresenta un ulteriore passo in avanti. Descrive infatti un processo basato sulla ricerca della perfezione (non a caso Mies conia anche la frase “God is in the details”, traducibile con “La grandezza – perfezione – sta nei dettagli”) che si raggiunge sottraendo il superfluo alle forme.

Il paradigma di questo movimento è anche sociale. Finalmente lo status non è più legato all’accumulo e l’ostentazione di beni (rappresentato in architettura dall’abbondanza di decori e degli orpelli) bensì al mostrare sobriamente pochi oggetti – di design – ma di grande valore.

Less is More in Home Staging

In home staging si usano spesso elementi in cartone per ricreare gli ingombri degli arredi della casa quali armadi, letti, divani e cucine. Si usano anche per alleggerire il carico del trasporto.

Gli arredi di cartone sono molto validi ma è con l’aggiunta dei complementi di arredo reali che il progetto di home staging prende forma. Solo con i giusti arredi l’immobile si trasforma in una casa pronte da essere visitata, acquistata e vissuta.

Ti starai chiedendo: ma se con l’allestimento la casa si riempie di oggetti, perché il Less is More in home staging è la regola d’oro?

Per rispondere a questa domanda è necessario comprendere a fondo il concetto di Less is More: eliminare il superfluo per raggiungere la perfezione.

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In home staging la perfezione è una questione di equilibrio tra oggetti e spazi.

Il Less is More in home staging si applica benissimo in fase di progettazione, quando l’home stager deve scegliere e selezionare i materiali del suo magazzino. Si applica poi nella fase conclusiva dell’allestimento quando tutto deve essere perfetto per il servizio fotografico.

Il potere del Less is More in Home Staging

Un’altro grande potere del Less is More in home staging deriva proprio dal mondo del design e da quel nuovo paradigma che abbiamo citato precedentemente.

Inserire nell’allestimento oggetti o arredi di design in posti strategici è la strategia vincente per dare un’estetica più ricercata all’ambiente ma anche per creare dei focus all’interno dello spazio. Grazie ai focus si cattura e l’attenzione del visitatore, lo si prende per mano e lo si lascia immaginare. L’emozione farà il resto 🙂

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In questo allestimento i due focus sono dati dai vasi rossi: il grande vaso sulla cassettina ad accentuare la zona salotto e il vaso sul tavolo per attirare attenzione sulla zona pranzo.

Se vuoi approfondire l’utilizzo degli oggetti di design in home staging abbiamo scritto un articolo proprio su questo argomento. Lo trovi qui.

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